Installare le virtual additions

In un ambiente virtualizzzato sorge la necessità di far comunicare le macchine virtuali ospiti con il supervisore a questo scopo si installando dei driver che nel mondo Virtualbox si chiamano: Virtual Addition.

I vantaggi dall’installazione delle virtual additions sono i seguenti:

  • Mouse pointer integration – non è più necessario liberare il mouse con ctrl-destro se si vuole usare il mouse fuori dalla finestra della macchina virtuale dopo averci cliccato sopra,
  • Shared folders – Similarmente alle share di windows si possono configurare delle directory perchè siano condivise fra l’host e le macchine vrtuali anche se non è configurato nessun tipo di rete,
  • Better video support – Cambio della risoluzione video dinamico e supporto di modalità video non standard, miglioramento delle performance con abilitazione dell’accelerazione grafica 2d e 3D,
  • Seamless windows – Una singola finestra di una macchina virtuale può essere mappata in una finestra del sistema host,
  • Generic host/guest communication channels – Sistema di scambio dati arbitrario per monitoraggio e controllo,
  • Application control – E’ possibile impartire comandi dall’host alle macchine virtuali,
  • Time synchronization – Sincronizza l’orologio delle macchine virtuali con quello del sistema host,
  • Shared clipboard – La clipboard è condivisa fra il sistema host e le macchine virtuali (si può fare copia e incolla fra il sistema host e le macchine virtuali),
  • Drag & Drop – Possibilità di fare drag & drop fra una finestra hos ed una finestra di una macchina virtuale,
  • Automated logons (credentials passing) – Fare automaticamente logon sulla macchine virtuale accesa,

Normalmente le virtual additions si installano partendo dal support (in formato .iso) messo a disposizione da virtualbox nella propria directory.
Dopo aver montato come cd l’immagine iso suddetta è possibile far partire l’installazione dei driver relativi al sistema operativo ospite (Windows, a 32 o 64 bit, Solaris, Os2, Linux).
Con ubuntu non è necessario tutto questo ma basta semplicemente:

sudo apt-get install virtualbox-guest-additions.iso

Ho provato personalmente ubuntu server 16.04, 16.10 e 18.10 senza alcun problema, concettualmente dovrebbe funzionare bene anche su altre versioni ma come sempre se avete problemi fatemelo sapere.

Facile no ?

Alla prossima

Andrea

62 risposte a “Installare le virtual additions”

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